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ASSOCIAZIONE DONATORI MIDOLLO OSSEO E RICERCA
presso il Centro Trasfusionale dell'Ospedale Ca' Foncello di Treviso

segreteria: aperta al pubblico dalle ore 9 alle 12 esclusi sabato e domenica.

Tel/Fax 0422 405179
E-mail: dmoric.tv@libero.it

Iscritta al Registro Regionale n. TV0161
Riconoscimento Giuridico DGR 1257 e DD 7/13300 del 29.1.99

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Convocazione assemblea annuale
L'Associazione Donatori Midollo Osseo e Ricerca "Chiara Bandiera" della Provincia di Treviso convoca i propri soci all'assemblea annuale ordinaria che si terrà presso il Centro Sociale di Tre Forni a Paese in– Via Tre Forni, il giorno lunedì 26 aprile 2010 alle ore 8 in prima convocazione e alle ore 21 in seconda convocazione.
L'ordine del giorno prevede:
1) relazione morale del Presidente;
2) relazione finanziaria e approvazione bilanci;
3) programma attività;
4) varie ed eventuali.
Il Presidente: Alice Vendramin Bandiera.

 

L’Associazione è nata nel 1991 per volontà di un gruppo di persone fortemente motivate a incrementare una banca dati di donatori volontari di midollo osseo disponibili a donare ai pazienti che necessitano del trapianto, senza un consanguineo compatibile.
L’Associazione, con l’obiettivo di dare ulteriori possibilità ai piccoli pazienti, dal 1996 è impegnata nella realizzazione di una banca di cellule staminali di origine placentare.
Con il contributi finanziari della Provincia, del Comune di Treviso e propri dell’Associazione ha acquistato attrezzature per l’allestimento del laboratorio di criocongelazione dell’ospedale di Treviso e istituito due borse di studio per biologi per le attività di banking.
Ha promosso una specifica campagna di informazione e promozione della donazione del sangue placentare, in collaborazione con il Collegio delle Ostetriche della Provincia di Treviso.
Svolge attività di promozione, sensibilizzazione e informazione sulla donazione del midollo osseo e del sangue placentare (cellule staminali) e sul loro trapianto.
Collabora con i centri di tipizzazione tissutale e con la banca di sangue placentare e, come previsto dalla convenzione stipulata con l'Azienda ospedaliera ULSS 9, collabora per la gestione dell’apposita segreteria.
Assiste i donatori compatibili durante le varie fasi della ricerca e in occasione dell'espianto di midollo.
Collabora con diversi centri di ricerca che studiano nuove tecniche di trapianto di cellule staminali (v. progetti di ricerca).

Iniziative recenti e in corso.

IL PROGRAMMA DI CONTROLLO QUALITÀ DONATORI DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE
Il Centro Donatori IBMDR di Treviso sta proseguendo lo sviluppo del progetto "controllo qualità sui donatori adulti di cellule staminali emopoietiche", per abbreviare i tempi di ricerca di un donatore per un paziente in attesa. Operativamente tale programma prevede per il personale del Laboratorio di Istocompatibilità e dell'Associazione ADMOR il contatto telefonico con i donatori il cui profi lo genetico HLA va migliorato e completato. In questi ultimi quattro mesi ne sono stati richiamati una trentina. Ai donatori che riceveranno una telefonata verrà richiesta la collaborazione per un prelievo di sangue come quello all'atto dell'iscrizione, da eseguirsi presso il Servizio Trasfusionale del "Ca' Foncello" di Treviso con modalità e tempi che, non trattandosi di un richiamo per compatibilità, cercheranno di favorire il più possibile i donatori stessi.

QUARTO INCONTRO DEL VOLONTARIATO TREVIGIANO A LAGGIO DI CADORE
Il 13 e 14 settembre scorsi si è svolto a Laggio di Cadore l'annuale incontro delle sociazioni di volontariato della provincia di Treviso. La manifestazione ha bissato il successo della terza edizione tenutasi nel 2007 sempre a Laggio presso le la Casa di Soggiorno Alpino struttura dell'Ass. Famiglie Rurali. I tre workshop organizzati hanno visto la presenza di circa duecento persone in rappresentanza di quasi sessanta associazioni del nostro territorio. Quest'anno l'organizzazione della due giorni è stata pensata per rendere più attiva e partecipata la presenza dei volontari. I relatori hanno brevemente presentato le tematiche in programma, per dar più spazio possibile agli interventi ed ai lavori di gruppo, assistiti dalla presenza di facilitatori convocati per l'occasione. La restituzione in assemblea è stata pensata per la domenica mattina in modo tale da poter sfruttare al meglio sia le strutture che i tempi a disposizione. Gli interventi dei relatori possono essere scaricati dal sito del Coordinamento delle Associazioni di volontariato della provincia di Treviso. La manifestazione però non è stata solamente un'occasione di studio e riflessione ma anche di incontro e condivisione tra Associazioni come la nostra desiderose di confrontarsi e conoscersi. La serata di sabato, inoltre, è stata arricchita dalla presenza di Giorgio Fornasier, il quale dopo aver dipinto alcune immagini dei "bei tempi andati" con la solita verve che tanto ha divertito i telespettatori delle sue numerose trasmissioni, ha raccontato il proprio fondamentale impegno nell'Associazione IPWSO Interational Prader Willi Syndrome Organisation.

IN CENTRO AL LABIRINTO
AVIS e ADMO.Ricerca hanno scoperto nei testi del cantautore e scrittore trevigiano Giorgio Barbarotta, il filo che conduce e guida al cuore della solidarietè. Il 21 Novembre presso la Sala Cinema dell'Aeroporto Militare di Istrana hanno organizzato il Concerto "In Centro al Labirinto", ultimo spettacolo dal vivo di Giorgio Barbarotta, accompagnato da Nicola Ghedin (batteria), Stefano Andreatta (basso e flauto traverso), Mirco Michieletto (violino), Giulio Moro chitarra acustica e dobro. Questo concerto è stato un momento d'incontro per trasmettere e ricevere positive emozioni, coinvolgendo donatori e giovani aspiranti nella comune azione del donare. Ringraziamo il Comandante e la Direzione dell'Aeroporto Militare di Istrana 51° Stormo per l'ospitalità e la concessione dell'utilizzo della Sala. Ringraziamo il Centro dei Servizi per il Volontariato per la sponsorizzazione della manifestazione.

UNA COLOMBA PER LA VITA
Un nostro sentito ringraziamento a tutti i volontari che hanno contribuito al buon esito della tradizionale campagna di autofi nanziamento, all'A.N.A. Associazione Nazionale Alpini di Treviso e alle sezioni provinciali. Un ringraziamento particolare alle Aziende: AMA E.G.C. Srl di Lughignano di Casale; BANCA DI CREDITO COOP.DELLE PREALPI di Tarzo; BELLAN EDILIZIA di Istrana; CASA VINICOLA BOTTER CARLO di Fossalta di Piave; CIRCOLO DIPENDENTI LUXOTTICA; DIPENDENTI LOTTO di Trevignano, EFFETRE Srl di Mansuè, EMME.GI Srl di Mansuè, EUROPRINT Srl di Quinto di Treviso, GRAFICHE TINTORETTO di Villorba; I.M.G. SpA di Riese Pio X°; IRES GRUPPO SME di Cessalto; MEDIA PROFILI Srl di Mansué; MINACCIOLO ARREDAMENTI di S.Biagio di Callalta; NOVAGLASS Srl di Salgareda, SIMEC SpA di Castello di Godego, TOFOLI SpA di Cordignano, SGE di Preganziol; SILOMA Srl di Barbisano; STAM SpA di Ponzano Veneto; TREVISAUTO SpA di Quinto di Treviso.

IL TORNEO DEI BAR DI ZENSON DI PIAVE
Manifestazione calcistica in memoria di Giuseppe Salmasi, Michele Toffoli e Manlio Padovan. Si sono svolte nei mesi di giugno e luglio le partite della diciassettesima edizione del Torneo dei Bar, vinto quest'anno dalla squadra "Albergo Bar 1921" che ha battuto in finale, con un netto 3-1 il Bar Mucelli. Grazie all'ottima organizzazione, l'iniziativa ha riscontrato una grande partecipazione di squadre iscritte e di pubblico durante le partite in notturna. È anche un importante momento per Zenson di Piave che vuole rinnovare ogni anno il ricordo di tre giovani compaesani prematuramente scomparsi. Alla serata finale hanno presenziato il Sindaco Mario Cincotto, l'Assessore allo Sport Gianfranco Boscato e Alice Vendramin Bandiera presidente della nostra Associazione che ha portato il messaggio della donazione di midollo e cellule staminali periferiche e ringraziato gli organizzatori che, come per gli anni scorsi, hanno voluto devolvere il ricavato della manifestazione per le nostre attività. Organizza eventi di sensibilizzazione alla donazione.

AVIS e Associazione Donatori Midollo Osseo e Ricerca di Treviso in collaborazione con Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso, invitano al concerto In centro al labirinto di Giorgio Barbarotta
Il concerto si terrà il giorno 21 Novembre con inizio alle ore 21.00 presso la Sala Cinema dell'Aeroporto Militare di Istrana, l'ingresso è libero ma è richiesta la prenotazione entro il giorno 19 contatttando 0422405179 oppure 3401497573 o via mail dmoric.tv@libero.it oppure avis.tv@libero.it
Scarica la locandina.
Scarica il pieghevole.


Promuove convegni scientifici sulle tematiche riguardanti il trapianto di midollo osseo e del sangue placentare e sui futuri utilizzi delle cellule staminali per la produzione di tessuti e nella terapia genica.

Gli ultimi, in ordine di tempo:

nell’aprile 1997 "il Trapianto di midollo osseo verso il 2000"

Fra i relatori il Prof. T.M. Dexter-Experimental Haematology University of Manchester con una lettura magistrale sulla biologia del midollo osseo; la Prof. J.M. Hows – Div. of Transplantation Sciences University of Bristol ha portato l’esperienza inglese dei trapianto di midollo osseo con cellule di sangue placentare; il Dr. G. Dini dell’Istituto Gaslini di Genova e

il Dr. A. Bacigalupo hanno parlato delle esperienze e dei risultati dei trapianti in Italia ed Europa.

Nel giugno 2000 "Donazione e Trapianto di cellule staminali del sangue placentare"

Il Dr. F. Locatelli del Dipartimento Scienze Pediatriche del Policlinico San Matteo di Pavia e il Prof. L. Zanesco Direttore del Dipartimento di Pediatria dell’Università di Padova hanno aggiornato sulla situazione dei trapianti in età pediatrica.

Sono stati inoltre affrontate le tematiche del futuro quali l’espansione delle cellule staminali emopoietiche, il loro utilizzo nella terapia genica e nella produzione di neotessuti.

Pubblica un Notiziario semestrale di aggiornamento agli associati sulle attività istituzionali e di informazione. Guarda gli ultimi articoli pubblicati.

Aderisce al Mo.V.I. Movimento di Volontariato Italiano, le cui finalità più importanti sono:

  • operare per la promozione e la difesa dei diritti umani; impegnarsi per la coscientizzazione dei cittadini;

  • promuovere un volontariato popolare inteso a ricercare e realizzare quanto occorre per un nuovo progetto di società;

  • favorire la crescita culturale, il coordinamento dell’azione e l’efficacia operativa dei gruppi di volontariato;

  • rappresentare a livello locale, nazionale ed internazionale i gruppi e gli organismi aderenti.

E’ membro costituente della CONSULTA PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO: costituisce lo strumento istituzionale per un proficuo ed efficace dialogo tra l’Ente provinciale ed il volontariato. Esprime le istanze provenienti dalle realtà del volontariato e propone le finalità e le priorità d’intervento nel settore stesso.

E’ membro fondatore del CENTRO SERVIZI del VOLONTARIATO: appronta strumenti ed iniziative per la crescita della cultura della solidarietà, la promozione di nuove iniziative di volontariato ed il rafforzamento delle esistenti. Offre consulenza ed assistenza qualificata nonché strumenti per la progettazione, l’avvio e la realizzazione di specifiche attività.

Assume iniziative di formazione e offre informazioni, notizie, documentazione e dati sulle attività del volontariato locale e nazionale.

Progetti di ricerca sostenuti e finanziati dall'Associazione nei vari anni di attività:

  • borsa di studio (dal 1992 e in corso) per un biologo per la tipizzazione tissutale dei donatori di midollo osseo da iscrivere al Registro Nazionale;

  • borsa di studio per una biologa per l'attività di crioconservazione del sangue placentare presso la banca dell’Ospedale di Treviso.

  • borsa di studio biennale per una biologa per l'attività di ricerca per l'espansione di cellule staminali del sangue placentare presso il Dipartimento di Microbiologia dell'Università di Padova diretto dal Prof. G. Palù, in collaborazione con il Dr. S. De Angeli della banca di cellule staminali del SIT di Treviso (vedi sito banca).

Scopo del progetto di ricerca è aumentare il numero di cellule staminali emopoietiche presenti nel sangue placentare per il trapianto di midollo osseo anche in pazienti adulti, dato che il numero di cellule disponibili per singola donazione è attualmente sufficiente solo per i pazienti in età pediatrica (max 40 Kg.)

Finanziamento del Progetto Genoma "Silvio Baratto" per la definizione di regioni geniche rilevanti per le reazioni di rigetto del trapianto o di GvH.

Lo studio è attualmente in corso ed è condotto dal Dr. A. Bacigalupo primario del Centro Trapianti di Midollo Osseo di Genova in collaborazione con il Laboratorio di Immunogenetica delle Biotecnologie dell'Istituto Tumori diretto dal Prof. G.B. Ferrara, sempre di Genova.

La GvHD acuta è una delle conseguenze più frequenti al trapianto di midollo osseo e principale causa dei pazienti. All’origine della malattia sembrano essere differenze fra donatore e ricevente a livello di antigeni proteici espressi sulla superficie delle cellule. Poiché la malattia si sviluppa anche nel caso di trapianto da fratello HLA identico, si ritiene che i geni codificanti tali proteine di superficie siano esterni al complesso HLA. Per questo motivo è stata compiuta un’indagine genetica estensiva su tutti i cromosomi umani facendo uso di marcatori specifici (microsatelliti). Lo scopo è quello di identificare tratti cromosomici contenenti l’informazione genetica che codifica per queste proteine non ancora caratterizzate.

L’indagine ha permesso di localizzare 15 marcatori che correlano con la malattia in esame su di un totale di 368 analizzati (4%).

Il proseguimento e la conclusione di questa ricerca consentirà di individuare e selezionare il donatore di midollo osseo più idoneo oppure di prevedere l’insorgenza di patologie post-trapianto quali la GvHD acuta.

Indagine sui donatori di midollo B27-positivi, iscritti al Centro donatori di Treviso, per la tutela della loro salute.

Studio condotto dal Dr. Ignazio Olivieri responsabile del Servizio di Reumatologia dell'Ospedale di Potenza e dalla Dr.ssa Leda Moro del Laboratorio HLA del Centro Trasfusionale di Treviso.

In medicina la tipizzazione HLA è richiesta per tre motivi:

-il primo è la nobile motivazione che unisce i soci dell’Associazione: la donazione di midollo osseo e di sangue placentare;

-il secondo è l’esclusione o l’accertamento della paternità;

-il terzo è rappresentato dall’associazione di alcuni antigeni HLA con malattie ben definite.

Vi sono infatti malattie con predisposizione genetica che sono più frequenti in chi possiede un antigene HLA piuttosto che un altro.

Le spondiloartrici e l’antigene di istocompatibilità B27 sono l’esempio più eclatante di tale associazione. Le spondiloartriti sono malattie che hanno manifestazioni cliniche comuni quali l’interessamento di tendini e delle articolazioni degli arti, l’infiammazione della congiuntiva e dell’uvea degli occhi e la spondilite (l’infiammazione di strutture della colonna vertebrale).

Il gruppo delle spondiloartriti comprende le seguenti malattie: la spondilite anchilosante, la sindone di Reiter e l’artrite reattiva, l’artrite della psoriasi, le artriti associate alla colite ulcerosa ed alla malattia di Crohn. Vi sono forme di spondiloartriti che non rientrano in nessuna do queste entità e sono considerate indifferenziate. La frequenza dell’antigene B27 non è la stessa nelle varie popolazioni. I valori più alti sono stati riscontrati in alcune popolazioni di indiani d’America, gli indiani Haida, in cui il 50% della popolazione è B27 positiva. All’estremo opposto vi sono alcune popolazioni dell’Africa in cui l’antigene B27 è pressoché assente. In Italia la frequenza dell’antigene B27 è intorno al 2%. Il che vuol dire che in un laboratorio in cui vengono tipizzati i donatori di midollo due risulteranno B27 positivi sui 100 totali.

Quali sono le probabilità che un soggetto B27 positivo sviluppi una spondiloartrite? Il 20% una probabilità su cinque. Spesso la malattia si manifesta con dei sintomi lievi, come una tendinite del tallone o del ginocchio, che se esaminati in un ambiente diverso dall’ambulatorio di reumatologia possono essere attribuiti alla pratica sportiva o a particolari attività lavorative. Il laboratorio di tipizzazione HLA del Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Treviso, che ha tipizzato tutti i donatori dell’Associazione, ha individuato più di 120 di essi B27 positivi. Quanti di essi hanno avuto tendinite o artriti o infiammazioni oculari legate all’antigene B27? Per dare una risposta a tale quesito e per fornire un servizio al donatore, che con tanta generosità ed altruismo ha messo a disposizione il proprio midollo, sono stati visitati tutti i donatori B27 positivi. L’iniziativa che è attualmente in corso ha anche una forte valenza scientifica perché rappresenta il primo studio di questo tipo eseguito nella nostra nazione.

Dott. Ignazio Olivieri

 

Ricerca etnogenetica sulla popolazione del Veneto

in relazione alle donazioni di midollo osseo
Relatore F. Trentin

Il primo studio è stato condotto sulla popolazione della provincia di Treviso. (fine 1999): la popolazione esaminata presenta un’eterogeneità genetica tale da fornire al Registro Donatori un’ampia gamma di fenotipi (caratteri di istocompatibilità di un individuo) permettendo la donazione di midollo osseo con un indice di compatibilità 1:200 che non trova confronto in nessun’altra realtà italiana. Difatti i Registri dei Centri Donatori di Treviso e Castelfranco, rispettivamente con 4500 e 1500 iscritti avevano portato al trapianto ben 23 donatori (15 a TV e 8 a Castelfranco) e per altri 5 vi era stata riscontrata compatibilità genetica senza peraltro giungere al trapianto.

Lo studio successivo (terminato in giugno 2000) "Sintesi dei grandi flussi immigratori del Veneto dall'età del bronzo ai nostri giorni", commissionato dalla nostra Associazione, ha ampliato la ricerca all’intera popolazione regionale. Lo scopo è individuare zone aventi caratteristiche simili a quella già studiata così da stimolare e promuovere in queste zone l’adesione al Registro donatori.

 

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