
ASSOCIAZIONE DONATORI MIDOLLO OSSEO E RICERCA
presso il Centro Trasfusionale dell'Ospedale Ca' Foncello di Treviso
La segreteria dell'Associazione è aperta tutte le mattine dei giorni feriali dalle 9 alle 12 presso il Centro Trasfusionale dell'Ospedale di Treviso.
Tel e Fax 0422 405179 e.mail dmoric.tv@libero.it sito: www.adoces.it/ass-tv.htm
altri siti : www.adocesfederazione.it - www.adoces.it/donazione-sangue-cordone
Tel/Fax 0422 405179
E-mail: dmoric.tv@libero.it
Iscritta al Registro Regionale n. TV0161
Riconoscimento Giuridico DGR 1257 e DD 7/13300 del 29.1.99
SOSTIENI I NOSTRI PROGETTI E ATTIVITÀ destinandoci il 5 per mille dell'IRPEF indicando il nostro codice fiscale 94019910267 nella casella delle ONLUS. È possibile anche effettuare un bonifico, scarica il bollettino
ANNO EUROPEO DEL VOLONTARIATO: 10 NOVEMBRE 2011 - PAESE
Cari Soci, abbiamo festeggiato il 10 novembre a Paese (Treviso) il "2011 Anno Europeo del Volontariato", con il traguardo dei dieci donatori di cellule staminali da midollo osseo e/o da sangue periferico.
È un vero primato nazionale quello verificatosi a Paese, comune nel quale vent'anni fa si è costituito il primo gruppo fondatore della nostra Associazione provinciale. In questi anni si sono iscritti al Registro IBMDR duecentocinquanta paesani: uno ogni venticinque, riconosciuto compatibile con un paziente italiano o straniero, è diventato donatore effettivo, contro una media nazionale di uno su cento.
Le ragioni di questo primato di compatibilità sono da ricercarsi nella struttura genetica della popolazione rappresentata fra gli iscritti al registro, nella generosità di coloro che sono divenuti donatori, nell'impegno costante e nel sostegno finanziario del volontariato e nella qualità del lavoro dei professionisti sanitari.
Alla affollata conferenza hanno partecipato i dieci festeggiati donatori, autorità politiche e religiose, i medici del Centro Trapianti di Verona e del Centro Trasfusionale di Treviso, i rappresentanti delle tante associazioni di volontariato presenti nel territorio e i presidenti di AVIS e ADOCES regionali, i tanti soci. La presidente Alice Vendramin Bandiera ha ricordato che il primo volontario è colui che offre gratuitamente un po' di se stesso per chi ha bisogno: queste sono le persone che fanno la differenza per il mondo e per le loro vite.
Un importante risultato, quello di Paese, da cui si deve ripartire: è stato sottolineato dal dottor Giovan Battista Gajo, direttore del Dipartimento Immunotrasfusionale di Treviso, che a fine 2010 erano circa 2.500 i pazienti che non avevano ancora trovato un donatore compatibile. E il dottor Fabio Benedetti, referente del Centro Trapianti Midollo Osseo di Verona, ha confermato che questa criticità è presente anche presso il Centro in cui opera: mediamente il 30 per cento dei pazienti candidati al trapianto non trova un donatore compatibile. È quindi necessario incrementare gli sforzi per raggiungere il maggior numero di giovani affinchè si iscrivano al Registro, per sopperire anche a coloro che ne vengono esclusi per raggiunti limiti di età. Le tipizzazione dei nuovi iscritti dovrebbe essere fatta a livello molecolare almeno per la classe seconda.
Altra criticitè evidenziata è rappresentata dai tempi troppo lunghi per la procedura relativa al richiamo del donatore e al rilascio dell'unità da trapiantare.
La dottoressa Elisabetta Durante, referente del Laboratorio HLA di Tipizzazioni dell'Ospedale di Treviso che ha condotto tutti i controlli di compatibilità pre-donazione, ha illustrato le attività e i risultati del Centro che, con l'altro Centro provinciale di Castelfranco Veneto, sta raggiungendo quota cento donazioni su circa 8.000 iscritti.
L'incontro si è concluso con le testimonianze dei donatori che, in modo semplice e diretto, hanno riportato la loro esperienza e con il racconto di Loretta, che ha ricevuto la donazione di midollo osseo ed ora è impegnata con l'Associazione ADMOR di Verona a promuovere le donazioni e sostenere il Centro Trapianti e il Centro di tipizzazione dei donatori.
Leggi le testimonianze.
Il Sottosegretario alla Salute On. Eugenia Roccella ha inviato i saluti e ci ha espresso la sua vicinanza.
Leggi la lettera del On. Roccella.
Leggi la lettera inviata al Ministro della Salute.

Diventare donatori di midollo osseo: come e perchè?
ZENSON DI PIAVE 20^ EDIZIONE DEL TORNEO DEI BAR - 18^ MEMORIAL MICHELE TOFFOLI, GIUSEPPE SALMASI, MANLIO PADOVAN
Dopo tre serate di combattute qualificazioni, presso gli impianti sportivi di Zenson di Piave si sono svolte sabato 25 giugno le finali della ventesima edizione del Torneo di calcio dei Bar che, come ogni anno, vede una notevole partecipazione di pubblico e il coinvolgimento nell'organizzazione di tanti volontari impegnati nelle diverse attività durante tutta la settimana del torneo.
Nella serata finale, di fronte alle varie Autorità intervenute, si sono sfidate per il terzo e quarto posto le formazioni del Bar Michele vs. il Bar del Campo con la vittoria del Bar Michele per sei gol a due. Nella finalissima il Bar L'Albergo 1921 ha avuto la meglio sulla Pizzeria Flora con il risultato di tre a zero.
Come ogni anno, accanto all'evento sportivo, il Torneo impegna tutti i partecipanti alla solidarietà e alla donazione, essendo un Memorial in ricordo di tre giovani compaesani scomparsi a seguito di gravi malattie. Il Dottor Flavio Rossetti, primario del Reparto di Pediatria di Este e di Alice Vendramin Bandiera hanno ricordato l'importanza delle donazioni di cellule staminali emopoietiche per la cura di gravi malattie quali le leucemie, mielomi, linfomi ed altre e dell'iscrizione al Registro dei Donatori di Midollo osseo per aiutare coloro che non avendo in famiglia un donatore compatibile, devono trovarlo presso gli iscritti del Registro, dal quale ogni anno ne vengono esclusi migliaia per raggiunti limiti di età (55 anni).
Al termine delle manifestazioni, gli organizzatori hanno consegnato alla nostra Associazione la somma di 2.000 Euro che sarà impegnata a sostenere il progetto di ricerca in corso presso l'Ospedale di Treviso per la miglior qualificazione delle tipizzazione dei donatori.
IL PROGRAMMA DI CONTROLLO QUALITÀ DONATORI DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE
Presso il Centro Donatori IBMDR di Treviso sta proseguendo lo sviluppo del programma "Miglioramento e completamento dei profili genetici di compatibilità" dei donatori già iscritti.
Ai donatori che riceveranno una telefonata verrà richiesta la collaborazione per un prelievo di sangue come quello all'atto dell'iscrizione, da eseguirsi presso il Servizio Trasfusionale del "Ca' Foncello" di Treviso con modalità e tempi che, non trattandosi di un richiamo per compatibilità, cercheranno di favorire il più possibile i donatori stessi.
Solo i donatori contattati telefonicamente dovranno presentarsi al servizio trasfusionale per il controllo.
PRO-MEMORIA PER I DONATORI: ESENZIONE TICKET PER COLORO CHE HANNO DONATO.
Ricordiamo che i donatori di cellule staminali del midollo osseo e del sangue periferico (quelli che hanno donato, non quelli iscritti al Registro) possono chiedere l'esenzione dal pagamento del ticket sui prelievi, qualora abbiano la necessità di sottoporsi a prestazioni di medicina di laboratorio.
Per le procedure per il rilascio delle autorizzazioni e della documentazione che il donatore deve produrre, potete contattare la segreteria dell'associazione (tutte le mattine giorni feriali ore 9-12) o consultare il sito www.adoces.it - link i diritti dei donatori.

GRAZIE DI CUORE !!!
ALL'ASSOCIAZIONE "INSIEME SI PUÒ"" DI TESSERE, PER IL CONTRIBUTO CHE OGNI ANNO DEVOLVE PER LE NOSTRE INIZIATIVE, AGLI ORGANIZZATORI DEL TORNEO DEI BAR DI ZENSON DI PIAVE, ALLE AZIENDE, COMUNI, BANCHE, ASSOCIAZIONI, GRUPPI E VOLONTARI CHE HANNO ADERITO E COLLABORATO PER LA TRADIZIONALE CAMPAGNA DI AUTOFINANZIAMENTO "IN VOLO PER LA VITA" CHE SI SVOLGE LE DOMENICHE PRIMA DI PASQUA,
AI NOSTRI SOCI DONATORI E SOSTENITORI CHE HANNO INVIATO UN CONTRIBUTO O DEVOLUTO IL 5 PER MILLE A SOSTEGNO DEI NOSTRI PROGETTI ASSOCIATIVI, NEL PROSPETTO DELLA PRESENTAZIONE ATTIVITÀ TROVERANNO L'ELENCO DELLE ATTIVITÀ E DEI PROGETTI CON IL DETTAGLIO DEI FINANZIAMENTI.
5 PER MILLE: Qualora per il prossimo anno fosse prevista questa possibilità, ricordiamo il Codice Fiscale: 94019910267 che va indicato nella casella delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS).
Infiniti Auguri di un Natale Sereno a tutti Voi
I DONATORI ISCRITTI AL REGISTRO IBMDR
LE DONAZIONI DI MIDOLLO OSSEO E DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE

IL REGISTRO ITALIANO IBMDR HA SEDE PRESSO L'OSPEDALE GALLIERA DI GENOVA
È stato istituito nel 1989 con lo scopo di reperire persone disponibili a offrire le cellule staminali emopoietiche (CSE) da midollo osseo o da sangue periferico a favore di pazienti con gravi malattie del sangue che non trovano in famiglia un donatore compatibile.
Solo per il 30% di malati infatti si identifica all'interno della famiglia una compatibilità genetica che gli consenta di effettuare il trapianto.
Al Registro afferiscono:
- Nr. 56 Laboratori di istocompatibilità;
- Nr. 54 Centro di Trapianto;
- Nr. 84 Centri Donatori;
- Nr. 18 Banche di sangue cordonale.
Numeri:
- 330.000 Potenziali donatori in Italia;
- 25.000 Unità di sangue cordonale;
- 17.283.000 Potenziali donatori adulti mondiali;
- 482.000 Unità sangue cordonale mondiali;
- 740 Trapianti effettuati in Italia nel 2010;
- 2.447 Pazienti in attesa di trapianto.
DONAZIONE SOLIDALE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Da ora anche a Oderzo le mamme potranno fare la donazione.
Da pochi giorni è stata attivata la raccolta presso il punto nascita dell'Ospedale di Oderzo per il successivo invio delle unità presso la Banca del sangue cordonale dell'Ospedale di Treviso.
Con questa apertura, tutte le ostetricie provinciali (Treviso, Castelfranco, Montebelluna, Vittorio Veneto e Conegliano), dove opera personale ostetrico adeguatamente formato, offrono ai genitori che desiderano chiedere la donazione solidale del sangue cordonale questa importante possibilità.
Ricordiamo per informazioni e per fissare l'appuntamento per l'anamnesi, potete chiamare lo 0422 405179 presso la sede dell'Associazione tutte le mattine dei giorni feriali dalle 9 alle 12, oppure inviare una e-mail a: dmoric.tv@libero.it.
Anche le mamme immigrate, verso le quali l'Associazione ha realizzato un'apposita campagna di sensibilizzazione e studiato un progetto, inaugurato a Noventa Vicentina nel 2009 e divenuto ora operativo nella nostra provincia grazie alla collaborazione delle ostetriche dei consultori, sono chiamate a donare il sangue cordonale.
È quanto mai necessario che nelle banche di conservazione siano raccolte caratteristiche genetiche diverse dalla popolazione residente, per consentire ai pazienti provenienti da altri paesi che necessitano di trapianto di trovare una donazione compatibile. Va anche considerata l'assenza di banche di conservazione in quasi tutti i paesi di origine.
Grazie alla collaborazione del Centro di Aiuto alla Vita di Treviso, che ha sede in Via Brandolini, l'Associazione incontra le mamme immigrate durante i corsi di preparazione al parto.
Prossimi Incontri programmati: 29 settembre 2011 ore 11 24 gennaio 2012 ore 11 24 aprile 2012 ore 11
Campagna provinciale per promuovere la cultura del dono verso i più giovani. IL DONO È UN VALORE CHE NON HA PREZZO
Il Progetto sul dono per i più giovani, per promuovere il valore della gratuità, della solidarietà e della condivisione, nelle Scuole elementari e medie dei Comuni di Roncade, Zero Branco, Motta di Livenza, Conegliano, Paese, Mogliano e Treviso.
Promotori: Coordinamento delle Associazioni di Volontariato di Treviso, Ass. ADMOR,Ass. LILT di Conegliano, Ass. ADVAR, Ass. La Pira, Ass. AVIS Provinciale, Ass. AVIS di Roncade, Ass. AIDO provinciale, Ass. APIO.
Le associazioni che si sono riunite a Laggio di Cadore, nell'annuale appuntamento di lavoro che si svolge durante il mese di settembre, nel gruppo "prevenzione e assistenza sanitaria" hanno a lungo dibattuto sull'impoverimento di valori della società moderna che ha coinvolto in modo particolare le fasce d'età più giovani. Ci sono diversi indicatori che evidenziano la caduta della cultura del dono nella nostra società.
Oramai i rapporti umani si limitano ad una semplice conoscenza superficiale che non impegna e non coinvolge, ne deriva quindi che le persone si relazionano nella maggiorparte dei casi per il conseguimento di un risultato. Un altro indicatore di questo impoverimento culturale e sociale è costituito dalla diffidenza e dalla mancanza di fiducia nelle relazioni: nessuno si fida più di nessuno. Le persone tendono a concentrarsi sul proprio privato finendo col disinteressarsi di ciò che le circonda.
L'utilitarismo e l'edonismo stanno così sostituendo le tradizionali etiche politiche e religiose, causando soprattutto tra i giovani nuove fonti di disagio e la faticosa ricerca di un'identità personale e sociale.
Per questo il gruppo ha pensato di realizzare un progetto che promuova la "Cultura del Dono e della Gratuità" nella nostra comunità locale. Infatti solo il dono e il dono di sè permettono di ridare il giusto valore alle cose e alle persone.
Dopo una lunga riflessione il Gruppo ha deciso di far partire una campagna di promozione e diffusione sul valore del dono e della gratuità che interesserà gli alunni della V elementare, con incontri formativi periodici da parte di insegnanti adeguatamente preparati, supportati da strumenti di comunicazione adeguati. Nelle scuole medie attraverso la diffusione di un diario scolastico sulla tematica del dono, realizzato da una squadra di fumettisti provenienti da tutta Italia.

INCONTRI CON GLI STUDENTI DELL'ISTITUTO DUCA DEGLI ABRUZZI
Come da tradizione, con la riapertura delle scuole l'Associazione ADMOR parteciperà agli incontri con gli studenti per parlare del dono come bene comune e dell'importanza della solidarietà. Grazie alla collaborazione con il Prof. Edmondo Lanciarotta, avremo la possibilità di incontrare gruppi di classi contemporaneamente e questi sono le date:
- 24 novembre (2 trance – tutta la mattina): succursale Fermi;
- 25 novembre (2 trance – tutta la mattina): sede centrale.
Relazione morale assemblea dei soci, attività e iniziative in corso.
Disponibile la relazione morale dell'assemblea dei soci e il programma delle attività e iniziative in corso: scarica il testo.
Convocazione assemblea straordinaria
L'Associazione Donatori Midollo Osseo e Ricerca "Chiara Bandiera" della Provincia di Treviso convoca i propri soci in assemblea ordinaria che si terrà giovedì 28 aprile 2011 alle ore 15 in prima convocazione e alle ore 20.45 in seconda convocazione, presso la Sala Riunioni di Villa Gobbato (g.c. dall'Amministrazione Comunale) in Via Marconi 24/A a Paese.
Sarà discusso il seguente ordine del giorno: 1) relazione morale del Presidente; 2) relazione finanziaria; 3) presentazione delle iniziative 2010 e di quelle in corso; 4) proposta delle iniziative e delle collaborazioni per il 2011; varie ed eventuali. Invitiamo i Signori Soci a partecipare a questo appuntamento annuale per portare il loro contributo per la crescita dell'Associazione Il Presidente: Alice Vendramin Bandiera.
Treviso, 3 gennaio 2011
Bilancio di fine anno
Cari Amici soci iscritti al Registro Donatori di Midollo Osseo, Care Mamme donatrici di sangue del cordone ombelicale, Cari volontari e sostenitori, come avete potuto vedere da circa un anno non avete ricevuto il nostro Notiziario con il quale venivate costantemente aggiornati sulle nostre iniziative, sui risultati dei trapianti di midollo osseo e di cellule staminali.
Purtroppo il Governo ha tolto le agevolazioni per la spedizione in abbonamento postale e così la nuova tariffa non ci consente di continuare a mantenere i nostri contatti tramite il nostro periodico. Vi raggiungeremo quindi con la Newsletter e stiamo contattando telefonicamente tutti i soci dei quali non abbiamo il recapito per inserire l'indirizzo di posta elettronica e poterli così rintracciare.
Inizia il nuovo anno, tempo di bilanci...
Anche l'impegno dell'Associazione è stato straordinario: grazie ai quattro donatori che hanno donato durante l'anno, è stata superata la quota di 100 donatori effettivi di midollo osseo e di cellule staminali raccolte dal sangue periferico, tra gli iscritti presso i Centri della provincia.
Dalla banca del sangue cordonale sono partite ben cinque unità di sangue cordonale donate da mamme trevigiane per altrettanti pazienti in età pediatrica ed adulta. Quindi, nove pazienti in attesa di trapianto, di qualsiasi parte del mondo, hanno potuto ricevere una donazione compatibile che auguriamo veramente possa averli aiutati a continuare una vita serena e senza malattie.
Anche l'impegno dell'Associazione è stato un anno straordinario.
Le ragioni principali per il mancato reperimento di un donatore tra quelli già iscritti al Registro IBMDR e quindi già tipizzati, che sono il "patrimonio" per i Centri di Trapianto sono:
- non avere il donatore completamente tipizzato che consenta un trapianto veloce;
- non trovare il donatore a causa di trasferimento della residenza, cambio telefono o altro.
Per cercare di eliminare il primo problema, il Consiglio Direttivo ha deliberato il finanziamento di 30.000 euro del progetto "Revisione critica del sistema HLA del reservoir di donatori adulti: concrete prospettive in ambito trapiantologico", che si svolgerà nei prossimi due anni presso il Centro Trasfusionale del Presidio Ospedaliero di Treviso.
Il progetto mira, attraverso il miglioramento e l'approfondimento del profilo genetico di compatibilità HLA, ad aumentare la probabilità per un campione di 200 iscritti selezionati in base al profilo HLA fenotipo-unico o poco rappresentato nel Registro Nazionale IBMDR, affinchè venga completata la tipizzazione.
Ci siamo proposti di verificare la possibilità di eliminare anche il secondo problema.
In questi anni i soci donatori iscritti al Registro IBMDR venivano contattati periodicamente dal nostro Notiziario Semestrale che, se non recapitato, ci ritornava con tassa a nostro carico. Moltissimi sono gli iscritti che con gli ultimi invii non venivano raggiunti e quindi le nostre volontarie attivavano le ricerche e aggiornavano i recapiti.
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione, di fronte al persistere di queste difficoltà e preoccupato che questa situazione provocasse ritardi nel reperire subito il donatore nel caso di chiamata da parte di un Centro di Trapianto, previa approvazione del Dottor Giovanni Battista Gajo, Direttore del Dipartimento Immunotrasfusionale di Treviso, ha deliberato un'indagine su tutti gli iscritti di Treviso.
Le volontarie dell'Associazione, a partire dal mese di settembre, sono state impegnate a contattare telefonicamente tutti gli iscritti, a partire dal 1990, per aggiornare recapiti, aggiungere il cellulare o altro numero fisso e l'indirizzo della casella di posta elettronica per chi ne è in possesso.
Abbiamo spiegato lo scopo della chiamata, ricevendo risposta positiva alla richiesta di collaborazione e quasi tutti hanno pensato di essere stati chiamati perchè compatibili per un trapianto. A fine novembre 2010 sono stati contattati i primi 1.000 iscritti al Registro. Un centinaio sono risultati irreperibili dopo cinque tentativi di chiamata in orari diversi.
Dopo l'analisi dei primi risultati, è necessario continuare con l'aggiornamento degli altri 9.000 iscritti, lavoro che occuperà l'Associazione per tutto il 2011.
I CENTRI DONATORI DELLA PROVINCIA DI TREVISO Servizio Trasfusionale Ospedale Regionale Ca' Foncello tel. 0422 322475
Castelfranco Veneto Servizio Trasfusionale dell'Ospedale tel. 0423 732326
Conegliano e Vittorio Veneto Servizio Trasfusionale dell'Ospedale tel. 0438 663505
| Centro Donatori | Donatori Iscritti al 31/12/2010 | Che Hanno Donato | | Treviso | circa 6000 | 82 | | Conegliano e Vittorio V.to | 900 | 0 | | Castelfranco Veneto | 2100 | 22 | La segreteria dell'Associazione è aperta tutte le mattine dei giorni feriali dalle 9 alle 12 presso il Centro Trasfusionale dell'Ospedale di Treviso. tel. e fax 0422 405179 e.mail dmoric.tv@libero.it sito: www.adoces.it/ass-tv.htm
La nuova campagna di sensibilizzazione per incrementare le donazioni di midollo osseo
La Donazione del Sangue Cordonale Per incrementare le donazioni del sangue del cordone ombelicale e diffondere una corretta informazione ai genitori che stanno aspettando un figlio, abbiamo attivato una rete di collaborazione e condivisione di obiettivi e programmi, tramutati in iniziative rese operative nel territorio:
- con il Coordinamento “Volontarinsieme” della provincia di Treviso, partner di tutte le iniziative locali e nazionali, quali campagne di sensibilizzazione per la donazione solidale del sangue cordonale, corso nazionale di formazione per ostetriche e volontari (Venezia, Reggio Calabria e Napoli), Tavola rotonda del 6 marzo a Treviso per presentare i risultati e le criticità emerse durante i diversi incontri e portati all'attenzione del Ministero e degli Assessori Regionali alla Salute (conclusioni della Tavola rotonda di Treviso), in giugno, presso il SANIT di Roma abbiamo costituito il Comitato italo - francese per preparare un'audizione alla Commissione Sanità del Parlamento Europeo sulla tematica della donazione solidale e della raccolta ad uso privato.
- con il MO.VI Movimento del Volontariato Italiano, fondato da Luciano Tavazza, in previsione sia dell’Anno Europeo del Volontariato sia del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia. Il MO.VI, per questa importante ricorrenza, propone un percorso programmatico aperto a tutte le Organizzazioni di Volontariato interessate a discutere per riaprire una riflessione ampia e articolata sul volontariato, sull'identità, sulle prospettive e sulle sfide future dell'agire solidale gratuito. È stato aperto il contenitore "COMING TO 2011" nel quale porteremo il nostro contributo rispetto alla tematica del "Dono", volontario e gratuito.Il 2011 ci offre la possibilità di tornare a riflettere sul significato dell'azione gratuita, di condividere punti di vista ed esperienze e presentarci in maniera propositiva all'Europa. Il 2011 ci permette inoltre di ricordare che un Paese, oltre ad essere politica e diplomazia, economia e interessi, è anche solidarietà.
- con i Gruppi di Formatori delle giovani coppie che si preparano al matrimonio e che li seguono nei primi anni successivi. In agosto abbiamo incontrato a Laggio di Cadore (BL) un Gruppo di Formatori della Diocesi di Treviso, mentre il 3 ottobre si è svolto a Treviso il IV Convegno Triveneto di Pastorale Famigliare promosso dalla Commissione per la Famiglia e dalla Conferenza Episcopale Triveneta. Hanno partecipato 600 Formatori delle tre regioni, che sono stati sensibilizzati rispetto la donazione solidale del sangue cordonale e ai quali sono stati consegnati strumenti operativi per diffondere il messaggio durante gli incontri. Analoga iniziativa è stata attivata con l'Associazione "Famiglie 2000" di Treviso.
Ringraziamo le Associazioni, i Movimenti e i singoli formatori per aver accettato la nostra proposta e per la disponibilità alla collaborazione.
In Rete il nuovo Sito dedicato alla Donazione del Sangue Cordonale È stato ultimato ed è ormai pubblico il nuovo sito realizzato dalla Federazione Italiana ADOCES e dedicato interamente alla donazione del sangue cordonale. Si tratta di uno strumento completo ed approfondito, dedicato ai futuri genitori e a tutti coloro che vogliono approfondire l'argomento.
All'interno si possono trovare informazioni su come avviene la donazione solidaristica, dati sull'utilizzo delle sacche donate, pareri scientifici costantemente aggiornati, articoli, informazioni sulla conservazione autologa e sulle banche private estere. Il tutto all'insegna della massima oggettivitè. Indirizzo: www.adoces.it/donazione-sangue-cordone/
Ringraziamenti All'Associazione "Insieme si Può" di Tessere per il prezioso contributo che ogni anno devolve per le nostre iniziative e per promuovere le donazioni solidali di midollo osseo e di sangue del cordone ombelicale.
Agli Organizzatori del Torneo dei Bar di Zenson di Piave Memorial Michele Toffoli, Giuseppe Salmasi, Manlio Padovan giunto, nel giugno di quest'anno, alla 19^ Edizione. Nelle quattro serate previste dalla manifestazione, nata per coniugare sport e solidarietà, numerosa è stata l'affluenza del pubblico in particolare alla serata finale con la presenza di autorità civili, sanitarie e del mondo sportivo. Un ringraziamento a tutti gli organizzatori per aver voluto dedicato un importante contributo alla nostra Associazione.
Ringraziamo i Soci donatori e sostenitori che durante l'anno hanno inviato un contributo e/o destinato il 5 per mille a sostegno dei nostri progetti. La quota ricevuta quest'anno è stata utilizzata per finanziare il progetto di ricerca presentato sopra. Ricordiamo che il Codice Fiscale è: 940 19910267 e va indicato nella casella delle Organizzazioni non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS).
Ringraziamo l'A.N.A. Associazione Nazionale Alpini Sezione di Treviso e tutti i volontari per la collaborazione nella campagna colombe "IN VOLO PER LA VITA".
Ai nostri Soci donatori, alle Mamme donatrici, ai Soci sostenitori e a tutti colori che leggono queste nostre pagine, formuliamo i migliori auguri di un sereno anno nuovo. Il Presidente Alice Vendramin Bandiera
LAssociazione è nata nel 1991 per volontà di un
gruppo di persone fortemente motivate a incrementare una banca dati di donatori volontari
di midollo osseo disponibili a donare ai pazienti che necessitano del trapianto, senza un
consanguineo compatibile.
LAssociazione, con lobiettivo di dare ulteriori possibilità ai piccoli
pazienti, dal 1996 è impegnata nella realizzazione di una banca di cellule staminali di
origine placentare.
Con il contributi finanziari della Provincia, del Comune di Treviso e propri
dellAssociazione ha acquistato attrezzature per lallestimento del laboratorio
di criocongelazione dellospedale di Treviso e istituito due borse di studio per
biologi per le attività di banking.
Ha promosso una specifica campagna di informazione e promozione della donazione del sangue
placentare, in collaborazione con il Collegio delle Ostetriche della Provincia di Treviso.
Svolge attività di promozione, sensibilizzazione e informazione sulla donazione del
midollo osseo e del sangue placentare (cellule staminali) e sul loro trapianto.
Collabora con i centri di tipizzazione tissutale e con la banca di sangue placentare e,
come previsto dalla convenzione stipulata con l'Azienda ospedaliera ULSS 9, collabora per
la gestione dellapposita segreteria.
Assiste i donatori compatibili durante le varie fasi della ricerca e in occasione
dell'espianto di midollo.
Collabora con diversi centri di ricerca che studiano nuove tecniche di trapianto di
cellule staminali (v. progetti di ricerca).
Iniziative recenti e in corso.
IL PROGRAMMA DI CONTROLLO QUALITÀ DONATORI DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE Il Centro Donatori IBMDR di Treviso sta proseguendo lo sviluppo del progetto "controllo qualità sui donatori adulti di cellule staminali emopoietiche", per abbreviare i tempi di ricerca di un donatore per un paziente in attesa. Operativamente tale programma prevede per il personale del Laboratorio di Istocompatibilità e dell'Associazione ADMOR il contatto telefonico con i donatori il cui profi lo genetico HLA va migliorato e completato. In questi ultimi quattro mesi ne sono stati richiamati una trentina. Ai donatori che riceveranno una telefonata verrà richiesta la collaborazione per un prelievo di sangue come quello all'atto dell'iscrizione, da eseguirsi presso il Servizio Trasfusionale del "Ca' Foncello" di Treviso con modalità e tempi che, non trattandosi di un richiamo per compatibilità, cercheranno di favorire il più possibile i donatori stessi.
QUARTO INCONTRO DEL VOLONTARIATO TREVIGIANO A LAGGIO DI CADORE Il 13 e 14 settembre scorsi si è svolto a Laggio di Cadore l'annuale incontro delle sociazioni di volontariato della provincia di Treviso. La manifestazione ha bissato il successo della terza edizione tenutasi nel 2007 sempre a Laggio presso le la Casa di Soggiorno Alpino struttura dell'Ass. Famiglie Rurali. I tre workshop organizzati hanno visto la presenza di circa duecento persone in rappresentanza di quasi sessanta associazioni del nostro territorio. Quest'anno l'organizzazione della due giorni è stata pensata per rendere più attiva e partecipata la presenza dei volontari. I relatori hanno brevemente presentato le tematiche in programma, per dar più spazio possibile agli interventi ed ai lavori di gruppo, assistiti dalla presenza di facilitatori convocati per l'occasione. La restituzione in assemblea è stata pensata per la domenica mattina in modo tale da poter sfruttare al meglio sia le strutture che i tempi a disposizione. Gli interventi dei relatori possono essere scaricati dal sito del Coordinamento delle Associazioni di volontariato della provincia di Treviso. La manifestazione però non è stata solamente un'occasione di studio e riflessione ma anche di incontro e condivisione tra Associazioni come la nostra desiderose di confrontarsi e conoscersi. La serata di sabato, inoltre, è stata arricchita dalla presenza di Giorgio Fornasier, il quale dopo aver dipinto alcune immagini dei "bei tempi andati" con la solita verve che tanto ha divertito i telespettatori delle sue numerose trasmissioni, ha raccontato il proprio fondamentale impegno nell'Associazione IPWSO Interational Prader Willi Syndrome Organisation.
IN CENTRO AL LABIRINTO AVIS e ADMO.Ricerca hanno scoperto nei testi del cantautore e scrittore trevigiano Giorgio Barbarotta, il filo che conduce e guida al cuore della solidarietè. Il 21 Novembre presso la Sala Cinema dell'Aeroporto Militare di Istrana hanno organizzato il Concerto "In Centro al Labirinto", ultimo spettacolo dal vivo di Giorgio Barbarotta, accompagnato da Nicola Ghedin (batteria), Stefano Andreatta (basso e flauto traverso), Mirco Michieletto (violino), Giulio Moro chitarra acustica e dobro. Questo concerto è stato un momento d'incontro per trasmettere e ricevere positive emozioni, coinvolgendo donatori e giovani aspiranti nella comune azione del donare. Ringraziamo il Comandante e la Direzione dell'Aeroporto Militare di Istrana 51° Stormo per l'ospitalità e la concessione dell'utilizzo della Sala. Ringraziamo il Centro dei Servizi per il Volontariato per la sponsorizzazione della manifestazione.
UNA COLOMBA PER LA VITA Un nostro sentito ringraziamento a tutti i volontari che hanno contribuito al buon esito della tradizionale campagna di autofi nanziamento, all'A.N.A. Associazione Nazionale Alpini di Treviso e alle sezioni provinciali. Un ringraziamento particolare alle Aziende: AMA E.G.C. Srl di Lughignano di Casale; BANCA DI CREDITO COOP.DELLE PREALPI di Tarzo; BELLAN EDILIZIA di Istrana; CASA VINICOLA BOTTER CARLO di Fossalta di Piave; CIRCOLO DIPENDENTI LUXOTTICA; DIPENDENTI LOTTO di Trevignano, EFFETRE Srl di Mansuè, EMME.GI Srl di Mansuè, EUROPRINT Srl di Quinto di Treviso, GRAFICHE TINTORETTO di Villorba; I.M.G. SpA di Riese Pio X°; IRES GRUPPO SME di Cessalto; MEDIA PROFILI Srl di Mansué; MINACCIOLO ARREDAMENTI di S.Biagio di Callalta; NOVAGLASS Srl di Salgareda, SIMEC SpA di Castello di Godego, TOFOLI SpA di Cordignano, SGE di Preganziol; SILOMA Srl di Barbisano; STAM SpA di Ponzano Veneto; TREVISAUTO SpA di Quinto di Treviso.
IL TORNEO DEI BAR DI ZENSON DI PIAVE Manifestazione calcistica in memoria di Giuseppe Salmasi, Michele Toffoli e Manlio Padovan. Si sono svolte nei mesi di giugno e luglio le partite della diciassettesima edizione del Torneo dei Bar, vinto quest'anno dalla squadra "Albergo Bar 1921" che ha battuto in finale, con un netto 3-1 il Bar Mucelli. Grazie all'ottima organizzazione, l'iniziativa ha riscontrato una grande partecipazione di squadre iscritte e di pubblico durante le partite in notturna. È anche un importante momento per Zenson di Piave che vuole rinnovare ogni anno il ricordo di tre giovani compaesani prematuramente scomparsi. Alla serata finale hanno presenziato il Sindaco Mario Cincotto, l'Assessore allo Sport Gianfranco Boscato e Alice Vendramin Bandiera presidente della nostra Associazione che ha portato il messaggio della donazione di midollo e cellule staminali periferiche e ringraziato gli organizzatori che, come per gli anni scorsi, hanno voluto devolvere il ricavato della manifestazione per le nostre attività. Organizza eventi di sensibilizzazione alla donazione.
AVIS e Associazione Donatori Midollo Osseo e Ricerca di Treviso in collaborazione con Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso, invitano al concerto In centro al labirinto di Giorgio Barbarotta
Il concerto si terrà il giorno 21 Novembre con inizio alle ore 21.00 presso la Sala Cinema dell'Aeroporto Militare di Istrana, l'ingresso è libero ma è richiesta la prenotazione entro il giorno 19 contatttando 0422405179 oppure 3401497573 o via mail dmoric.tv@libero.it oppure avis.tv@libero.it
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Promuove convegni scientifici sulle tematiche riguardanti il trapianto di midollo
osseo e del sangue placentare e sui futuri utilizzi delle cellule staminali per la
produzione di tessuti e nella terapia genica.
Gli ultimi, in ordine di tempo:
nellaprile 1997 "il Trapianto di midollo osseo
verso il 2000"
Fra i relatori il Prof. T.M. Dexter-Experimental
Haematology University of Manchester con una lettura magistrale sulla biologia del midollo
osseo; la Prof. J.M. Hows Div. of Transplantation Sciences University of Bristol ha
portato lesperienza inglese dei trapianto di midollo osseo con cellule di sangue
placentare; il Dr. G. Dini dellIstituto Gaslini di Genova e
il Dr. A. Bacigalupo hanno parlato delle esperienze e dei
risultati dei trapianti in Italia ed Europa.
Nel giugno 2000 "Donazione e Trapianto di cellule
staminali del sangue placentare"
Il Dr. F. Locatelli del Dipartimento Scienze Pediatriche
del Policlinico San Matteo di Pavia e il Prof. L. Zanesco Direttore del Dipartimento di
Pediatria dellUniversità di Padova hanno aggiornato sulla situazione dei trapianti
in età pediatrica.
Sono stati inoltre affrontate le tematiche del futuro
quali lespansione delle cellule staminali emopoietiche, il loro utilizzo nella
terapia genica e nella produzione di neotessuti.
Pubblica un Notiziario semestrale di
aggiornamento agli associati sulle attività istituzionali e di informazione. Guarda gli ultimi articoli pubblicati.
Aderisce al Mo.V.I. Movimento di Volontariato Italiano, le
cui finalità più importanti sono:
operare per la promozione e la difesa dei diritti umani;
impegnarsi per la coscientizzazione dei cittadini;
promuovere un volontariato popolare inteso a ricercare e
realizzare quanto occorre per un nuovo progetto di società;
favorire la crescita culturale, il coordinamento
dellazione e lefficacia operativa dei gruppi di volontariato;
rappresentare a livello locale, nazionale ed
internazionale i gruppi e gli organismi aderenti.
E membro costituente della CONSULTA PROVINCIALE DEL
VOLONTARIATO: costituisce lo strumento istituzionale per un proficuo ed efficace dialogo
tra lEnte provinciale ed il volontariato. Esprime le istanze provenienti dalle
realtà del volontariato e propone le finalità e le priorità dintervento nel
settore stesso.
E membro fondatore del CENTRO SERVIZI del
VOLONTARIATO: appronta strumenti ed iniziative per la crescita della cultura della
solidarietà, la promozione di nuove iniziative di volontariato ed il rafforzamento delle
esistenti. Offre consulenza ed assistenza qualificata nonché strumenti per la
progettazione, lavvio e la realizzazione di specifiche attività.
Assume iniziative di formazione e offre informazioni,
notizie, documentazione e dati sulle attività del volontariato locale e nazionale.
Progetti di ricerca sostenuti e finanziati
dall'Associazione nei vari anni di attività:
borsa di studio per una biologa per l'attività di
crioconservazione del sangue placentare presso la banca dellOspedale di Treviso.
borsa di studio biennale per una biologa per l'attività
di ricerca per l'espansione di cellule staminali del sangue placentare presso il
Dipartimento di Microbiologia dell'Università di Padova diretto dal Prof. G. Palù, in
collaborazione con il Dr. S. De Angeli della banca di cellule staminali del SIT di Treviso
(vedi sito banca).
Scopo del progetto di ricerca è aumentare il numero di
cellule staminali emopoietiche presenti nel sangue placentare per il trapianto di midollo
osseo anche in pazienti adulti, dato che il numero di cellule disponibili per singola
donazione è attualmente sufficiente solo per i pazienti in età pediatrica (max 40 Kg.)
Finanziamento del Progetto Genoma "Silvio
Baratto" per la definizione di regioni geniche rilevanti per le reazioni di rigetto
del trapianto o di GvH.
Lo studio è attualmente in corso ed è condotto dal Dr.
A. Bacigalupo primario del Centro Trapianti di Midollo Osseo di Genova in collaborazione
con il Laboratorio di Immunogenetica delle Biotecnologie dell'Istituto Tumori diretto dal
Prof. G.B. Ferrara, sempre di Genova.
La GvHD acuta è una delle conseguenze più frequenti al
trapianto di midollo osseo e principale causa dei pazienti. Allorigine della
malattia sembrano essere differenze fra donatore e ricevente a livello di antigeni
proteici espressi sulla superficie delle cellule. Poiché la malattia si sviluppa anche
nel caso di trapianto da fratello HLA identico, si ritiene che i geni codificanti tali
proteine di superficie siano esterni al complesso HLA. Per questo motivo è stata compiuta
unindagine genetica estensiva su tutti i cromosomi umani facendo uso di marcatori
specifici (microsatelliti). Lo scopo è quello di identificare tratti cromosomici
contenenti linformazione genetica che codifica per queste proteine non ancora
caratterizzate.
Lindagine ha permesso di localizzare 15 marcatori
che correlano con la malattia in esame su di un totale di 368 analizzati (4%).
Il proseguimento e la conclusione di questa ricerca
consentirà di individuare e selezionare il donatore di midollo osseo più idoneo oppure
di prevedere linsorgenza di patologie post-trapianto quali la GvHD acuta.
Indagine sui donatori di midollo B27-positivi, iscritti al
Centro donatori di Treviso, per la tutela della loro salute.
Studio condotto dal Dr. Ignazio Olivieri responsabile del
Servizio di Reumatologia dell'Ospedale di Potenza e dalla Dr.ssa Leda Moro del Laboratorio
HLA del Centro Trasfusionale di Treviso.
In medicina la tipizzazione HLA è richiesta per tre
motivi:
-il primo è la nobile motivazione che unisce i soci
dellAssociazione: la donazione di midollo osseo e di sangue placentare;
-il secondo è lesclusione o laccertamento
della paternità;
-il terzo è rappresentato dallassociazione di
alcuni antigeni HLA con malattie ben definite.
Vi sono infatti malattie con predisposizione genetica che
sono più frequenti in chi possiede un antigene HLA piuttosto che un altro.
Le spondiloartrici e lantigene di istocompatibilità
B27 sono lesempio più eclatante di tale associazione. Le spondiloartriti sono
malattie che hanno manifestazioni cliniche comuni quali linteressamento di tendini e
delle articolazioni degli arti, linfiammazione della congiuntiva e delluvea
degli occhi e la spondilite (linfiammazione di strutture della colonna vertebrale).
Il gruppo delle spondiloartriti comprende le seguenti
malattie: la spondilite anchilosante, la sindone di Reiter e lartrite reattiva,
lartrite della psoriasi, le artriti associate alla colite ulcerosa ed alla malattia
di Crohn. Vi sono forme di spondiloartriti che non rientrano in nessuna do queste entità
e sono considerate indifferenziate. La frequenza dellantigene B27 non è la stessa
nelle varie popolazioni. I valori più alti sono stati riscontrati in alcune popolazioni
di indiani dAmerica, gli indiani Haida, in cui il 50% della popolazione è B27
positiva. Allestremo opposto vi sono alcune popolazioni dellAfrica in cui
lantigene B27 è pressoché assente. In Italia la frequenza dellantigene B27
è intorno al 2%. Il che vuol dire che in un laboratorio in cui vengono tipizzati i
donatori di midollo due risulteranno B27 positivi sui 100 totali.
Quali sono le probabilità che un soggetto B27 positivo
sviluppi una spondiloartrite? Il 20% una probabilità su cinque. Spesso la malattia si
manifesta con dei sintomi lievi, come una tendinite del tallone o del ginocchio, che se
esaminati in un ambiente diverso dallambulatorio di reumatologia possono essere
attribuiti alla pratica sportiva o a particolari attività lavorative. Il laboratorio di
tipizzazione HLA del Centro Trasfusionale dellOspedale di Treviso, che ha tipizzato
tutti i donatori dellAssociazione, ha individuato più di 120 di essi B27 positivi.
Quanti di essi hanno avuto tendinite o artriti o infiammazioni oculari legate
allantigene B27? Per dare una risposta a tale quesito e per fornire un servizio al
donatore, che con tanta generosità ed altruismo ha messo a disposizione il proprio
midollo, sono stati visitati tutti i donatori B27 positivi. Liniziativa che è
attualmente in corso ha anche una forte valenza scientifica perché rappresenta il primo
studio di questo tipo eseguito nella nostra nazione.
Dott. Ignazio Olivieri
Ricerca etnogenetica sulla popolazione del
Veneto
in relazione alle donazioni di midollo osseo
Relatore F. Trentin
Il primo studio è stato condotto sulla popolazione della
provincia di Treviso. (fine 1999): la popolazione esaminata presenta uneterogeneità
genetica tale da fornire al Registro Donatori unampia gamma di fenotipi (caratteri
di istocompatibilità di un individuo) permettendo la donazione di midollo osseo con un
indice di compatibilità 1:200 che non trova confronto in nessunaltra realtà
italiana. Difatti i Registri dei Centri Donatori di Treviso e Castelfranco,
rispettivamente con 4500 e 1500 iscritti avevano portato al trapianto ben 23 donatori (15
a TV e 8 a Castelfranco) e per altri 5 vi era stata riscontrata compatibilità genetica
senza peraltro giungere al trapianto.
Lo studio successivo (terminato in giugno 2000)
"Sintesi dei grandi flussi immigratori del Veneto dall'età del bronzo ai nostri
giorni", commissionato dalla nostra Associazione, ha ampliato la ricerca
allintera popolazione regionale. Lo scopo è individuare zone aventi caratteristiche
simili a quella già studiata così da stimolare e promuovere in queste zone
ladesione al Registro donatori.
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