Expo Milano 2015

IL PROGETTO “ANCHE NOI… NATI PER DONARE” AD EXPO 2015

logoExpoWeLa Federazione Italiana Adoces e Admor-Adoces lunedì 15 giugno 2015 presenteranno al Vivaio Donne del Padiglione Italia, ad Expo 2015, il progetto “Anche noi… nati per donare” vincitore del concorso “Progetti per le Donne di WE-WOMEN FOR EXPO”.

Il progetto, fra i percorsi di eccellenza in Italia ed in Europa per la sua articolazione, gli strumenti operativi e il percorso adottato, si rivolge ad un target mai considerato prima e unisce all’obiettivo della donazione quello dell’integrazione. Il dono solidale del sangue cordonale diviene infatti un buon motivo per entrare in contatto con le donne di diversa etnia e cultura che vivono nel nostro Paese, per coinvolgerle in un percorso di conoscenza e comprensione favorendo il processo di integrazione socio–culturale e sensibilizzarle alla donazione.

Le potenziali donatrici sono di cruciale importanza perché portatrici di genotipi differenti dalla popolazione italiana e possono quindi contribuire all’accrescimento delle risorse biologiche vitali per aiutare i loro connazionali candidati al trapianto, che attualmente non trovano donazioni compatibili.

invito EXPO def 2

Scaletta EXPO 2015

Anche noi… Nati per donare – CS post Expo 2015

 

La nostra cartolina da Expo 2015

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TRAILER DEL PROGETTO “ANCHE NOI… NATI PER DONARE”

 

PERCHE’ DONARE: ENRICO BUSATO, PRIMARIO DEL REPARTO OSTETRICIA E GINECOLOGIA – OSPEDALE CA’ FONCELLO, TREVISO

 

COME AVVIENE LA DONAZIONE: ELISABETTA BOFFO, OSTETRICA

PER VISUALIZZARE ANCHE I VIDEO NELLE SETTE LINGUE STRANIERE: https://vimeo.com/user18173409

 

Un’eccezionale occasione di visibilità e diffusione per “Anche noi… Nati per donare”: il nostro progetto è infatti stato selezionato assieme ad altri progetti italiani come vincitore del concorso WE – Progetti per le donne, promosso da Expo 2015 e Padiglione Italia.

“WE – Progetti per le donne” è l’occasione per dare visibilità, nell’ambito della vetrina straordinaria di Expo 2015, ai tanti progetti realizzati per creare valore e cambiamento positivo nella vita delle donne. Lo scopo è di presentare al mondo, durante i sei mesi di Expo 2015, i numerosi progetti di successo in campo sociale, culturale e di sviluppo dedicati alle donne nei settori di Expo Milano 2015.

La Federazione Italiana Adoces ha scelto di candidare al concorso “Anche noi… Nati per donare”, l’ultimo grande progetto (che si è tradotto anche in una campagna di comunicazione nazionale in collaborazione con AIB – Associazione Italiana Biblioteche, lanciata a dicembre 2013) per la diffusione delle necessarie informazioni e della cultura della donazione del sangue cordonale, espressamente rivolto alle donne non italiane residenti in Italia, perché esso, oltre ad essere unico in Italia ed in Europa, mette in luce come per rendere effettiva l’uguaglianza a livello sanitario, non si possa prescindere dall’integrazione sociale e culturale delle donne.

immagine simboloL’iniziativa, espansione nazionale del progetto pilota “Progetto Treviso”, presenta numerosi elementi di unicità: la sua articolazione, gli strumenti operativi e il percorso adottato, il target mai considerato prima, l’unione dell’obiettivo della donazione a quello dell’integrazione. Il dono del sangue cordonale diviene infatti un buon motivo per entrare in contatto con le donne di diversa etnia e cultura che vivono nel nostro territorio, per coinvolgerle in un percorso di conoscenza e scambio (con il supporto di materiali multilingue cartacei e audiovisivi appositamente studiati) favorendo il processo di integrazione socio – culturale. Instaurato il dialogo in un clima di fiducia, si inserisce l’obiettivo della donazione, che per i cittadini immigrati assume oggi un’importanza cruciale. Le potenziali donatrici, portatrici di genotipi differenti dal nostro (genotipo caucasico), infatti, possono contribuire all’accrescimento delle risorse utili ad aiutare i connazionali candidati al trapianto, sia quelli residenti in Italia (che, per differenza di caratteristiche genetiche, non trovano donatori nella popolazione italiana ed europea) sia per i pazienti esteri  che vengono a curarsi nei  Centri di trapianto  italiani.

Non solo, nei materiali informativi dedicati alle coppie straniere si è volutamente posto l’accento sulla “donazione dedicata”, ovvero la possibilità prevista dal Sistema Sanitario Nazionale di accantonare l’unità di sangue cordonale del proprio bambino qualora nella famiglia siano presenti malattie genetiche curabili con il trapianto delle cellule staminali cordonali del neonato.

 

DOCUMENTI SOTTOSCRITTI

  • CARTA DI MILANO

carta milanohttp://carta.milano.it/it/, documento che impegna tutti ad assumerci responsabilità precise in relazione al diritto al cibo che riteniamo debba essere considerato un diritto umano fondamentale.

Come Associazioni e come donne donatrici che esprimono la solidarietà verso tutti coloro che possono aver bisogno, sentiamo il dovere di condividere gli impegni espressi nella della Carta di Milano e per questo l’abbiamo sottoscritta lunedì 15.06.2015, in occasione della presentazione del Progetto.

 

 

  • CARTA DELLA DIVERSITA’ E DELLE PARI OPPORTUNITA’La Federazione Italiana ADoces ha sottoscritto la carta “Expos that welcome everyone” per sostenere la lotta contro ogni genere di discriminazioni: richiesta di impegno nelle Future Esposizioni Universali, quale eredità di Expo Milano 201504.11.2015Cari e care,Vorrei ringraziarvi per aver supportato la carta “Expos that welcome everyone. Come sapete, la Carta vuole promuovere la lotta contro ogni genere di discriminazioni (genere, età, disabilità, origine etnica, fede religiosa, orientamento sessuale) nelle future Esposizioni Universali (Dubai 2020) ed Internazionali (Antalya 2016; Astana 2017).

    Sono lieta di poter annunciare che la Carta è stata sottoscritta da più di 70 associazioni  e che Giuseppe Sala, AD di Expo 2015, ha consegnato la Carta alla Presidente dello Steering Committee del BIE Albina Africano lo scorso 30 ottobre. Inoltre, la Presidente ha consegnato a sua volta la Carta al Segretario Generale del BIE, Vicente Loscertales, durante l’ultimo Steering Committe il 4 novembre.  Si attende che il BIE riconosca le raccomandazioni della Carta e trasferisca questa eredità di Expo Milano 2015 ai futuri enti organizzatori. Sarà mia cura aggiornarvi sui futuri sviluppi della Carta e, con fiducia, sulle azioni prese dal BIE e dai futuri Organizzatori.

    Nel frattempo, vi ringrazio ancora per aver dato un supporto così forte alla presentazione della Carta.

    Cordialmente,

    Fosca Nomis

    Operations Division Non Official Participants Coordinator Disability Manager

     

Carta della diversità e opportunità

 

PADIGLIONE ITALIA E WOMEN FOR EXPO: EVENTO DI CHIUSURA 31.10.2015

http://padiglioneitaliaexpo2015.com/it/news_eventi_2/news/padiglione-italia-le-cifre-del-successo

 

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STUDI IN CORSO, 02.04.2014

  • Indagine sulla conoscenza delle cellule staminali da parte degli studenti degli istituti superiori della provincia di Treviso
  • 2° Indagine sui donatori della provincia di Treviso già iscritti al Registro nazionale IBMDR

 

“ANCHE NOI… NATI PER DONARE”: AGGIORNAMENTO DEI REFERENTI DELLE BIBLIOTECHE AIB, 31.01.2013

In seguito alla presentazione a Roma lo scorso dicembre della nuova iniziativa di sensibilizzazione al dono del sangue cordonale rivolta alle donne immigrate e dopo aver predisposto una pagina riservata dedicata ai referenti delle biblioteche della rete AIB (Associazione Italiana Biblioteche) in questo sito, è ora in corso da parte della Federazione Italiana ADOCES l’aggiornamento dei bibliotecari coinvolti. Essi verranno raggiunti da una informativa in cui si relazionano obiettivi, modalità e step di avanzamento della campagna, e dove si spiega come proporre e utilizzare i materiali messi a punto per le donne immigrate

 

“LE CELLULE STAMINALI DEL CORDONE OMBELICALE. STATO DELL’ARTE SULLE POTENZIALITA’ E UTILIZZI TERAPEUTICI” – Adria (Rovigo), 30.11.2013

Nell’ambito delle iniziative della Federazione Italiana ADOCES rientra anche il convegno “Le cellule staminali del cordone ombelicale. Stato dell’arte sulle potenzialità e utilizzi terapeutici”, organizzato con l’Azienda Ulss 19, l’Associazione Danilo Ruzza e Chi dona la vita la riceve sabato 30 novembre dalle 9,00 nella Sala Decreti della Direzione Generale dell’ Azienda ULSS 19 di Adria (Rovigo).

Saranno affrontate le tematiche della donazione solidale e della raccolta autologa, ma anche della “donazione dedicata”: verrà in particolare posto l’accento sulla centralità del ruolo dei professionisti sanitari (ginecologi, ostetriche, pediatri, medici di medicina generale, farmacisti, medici di famiglia) nell’erogare una corretta informazione per un efficace e consapevole orientamento dell’utente.

Concluderà la mattinata la tavola rotonda “Aspetti etici, politici, sociali, medici ed economici sull’impiego del sangue cordonale”.

 

corso ADRIA ECM – locandina

corso ADRIA ECM – programma

corso ADRIA ECM – scheda di iscrizione

 

PROGETTO DI PREVENZIONE E CURA DELL’ANEMIA MEDITERRANEA IN ALBANIA – Valona, 04.06.2013

L’incontro con il Console Generale di Valona

L’incontro con il Console Generale di Valona

Si è svolto venerdì 31 maggio presso la sede del Consolato di Valona, l’incontro tra Stefano Bergesio, Console Generale, e una delegazione della Federazione Italiana ADOCES e dell’Associazione “Un Cuore per l’Albania”, i cui volontari (medici e infermieri) operano da dodici anni in Albania, principalmente nei distretti di Valona, Fier e Lusnje inseriti in un progetto di prevenzione e cura dell’anemia mediterranea e altre emoglobinopatie, in particolare l’HbS.

L'ambulatorio presso l'ospedale di Valona

L’ambulatorio presso l’ospedale di Valona

Fra gli importanti obiettivi fin qui conseguiti grazie all’attività svolta su base volontaria e completamente autofinanziata, si sottolineano la strutturazione presso l’ospedale di Valona di un centro per lo studio delle talassemie e altre emoglobinopatie, la formazione del personale sanitario albanese, fornitura di reagenti, kit e materiale sanitario di consumo e di attrezzature per l’ambulatorio e il laboratorio.

 

Le strumentazioni fornite

Le strumentazioni fornite

L’attività sanitaria si è concentrata principalmente nel programma di prevenzione e di diagnosi annuale e di massa per la ricerca dei portatori sani del tratto talassemico, concretizzandosi con l’esecuzione di oltre 12.000 screening. Il programma è supportato da una campagna informativa rivolta agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori. L’attività si è allargata alla ricerca delle coppie a rischio per una corretta informazione nell’ipotesi della nascita di bambino affetto da talassemia. Sono stati diagnosticati oltre 30 casi di emopatie gravi ed avviate le procedure per il trapianto di midollo osseo di 15 casi, curati presso il Centro Trapianti midollo osseo dell’Ospedale di Pescara (diretto dal Dott. Di Bartolomeo).

Molto importante e strategica è stata la collaborazione con i religiosi che operano in diversi centri educativi e di formazione professionale: sono stati organizzati incontri con i giovani per coinvolgerli nella donazione di sangue, che in Albania è molto carente, ed è stato costituito un gruppo di donatori che periodicamente donano il sangue in modo volontario e gratuito.E’ su queste basi serie e solide di cooperazione decennale con il Ministero della Sanità albanese, con il Consolato Generale di Valona e la nostra Ambasciata Italiana che si potranno incardinare i nuovi progetti illustrati e discussi in questo importante incontro.

 

PROGETTO TREVISO, Treviso 13.03.2013

Iinvito-2l Progetto Treviso per la donazione universale transculturale del sangue cordonale è stato presentato ufficialmente mercoledì 13 marzo 2013 nella Sala Convegni dell’Ospedale Regionale Ca’ Foncello di Treviso.

Le cellule staminali del sangue del cordone ombelicale (SCO) sono una necessità primaria per il Servizio Sanitario Nazionale e per la loro conservazione sono state istituite banche pubbliche che operano secondo standard internazionali, al fine di garantire la qualità e la sicurezza delle donazioni, requisiti fondamentali per la buona riuscita dei trapianti di midollo osseo.

La variabilità genetica dell’inventario delle banche è un altro elemento importante per rispondere ad un numero vasto di malati: maggiore è la variabilità, maggiore è l’efficienza e l’economicità di una banca.
In considerazione dell’aumento, in questi ultimi anni, dell’utilizzo del SCO nei trapianti in pazienti adulti e delle richieste di pazienti esteri di essere curati presso i centri italiani, è importante incrementare le unità con donazioni provenienti anche da coppie immigrate, che consentiranno di trovare in tempi brevi la compatibilità HLA e di limitare i costi delle importazioni dall’estero.
Per favorire queste donazioni è indispensabile realizzare strumenti di comunicazione appropriati, in grado di garantire l’informazione e la partecipazione consapevole al dono, nonché attivare percorsi utili al raggiungimento di un efficace modello operativo.

Il “Progetto Treviso” è stato realizzato per raggiungere questi obiettivi.

Viene presentato per essere capitalizzato ed esportato affinché la condivisione di progetti per la buona pratica in sanità che concorrano al superamento delle disuguaglianze in salute e all’integrazione sociale e sanitaria, siano di stimolo e confronto per ottimizzare percorsi, energie e risorse.

Invito

Resoconto Conferenza

Articolo di Avvenire

 

FEDERAZIONE ITALIANA ADOCES AL SANIT 2011 – ROMA 14 – 17.06.2011
In seguito alla positiva esperienza del 2010, anche quest’anno la Federazione Italiana ADOCES parteciperà al SANIT – Forum Internazionale della Salute, VIII edizione, che si svolgerà a Roma dal 14 al 17 giugno.

 

 

 

 

 

SIMPOSIO SIRONG – PADOVA 15.04.2011

Dando seguito alla collaborazione con le Ostetriche, ADOCES patrocinerà il SIMPOSIO SIRONG – Società Italiana per la Ricerca Ostetrico-Neonatologica-Ginecologica, che si svolgerà all’interno dei lavori del Congresso Nazionale A.G.E.O (Associazione Ginecologi Extra Ospedalieri) il 15 aprile 2011 alle 15 a Palazzo Moroni (Sala Anziani), Padova, e intitolato “De-medicalizzare la nascita. Sogno o realtà?”. ADOCES parteciperà ai lavori con un contributo sulla tematica della donazione del sangue cordonale, offrendo un approfondimento al progetto per le donne non italiane.

Per informazioni: www.sirong.it

abstract sirong. ageo.

Simposio Sirong Programma

 

 

GIORNATA DI CAMPIONATO VOLLEY FEMMINILE PRO DONAZIONE SANGUE CORDONALE – IN TUTTA ITALIA 10.04.2010

Lega Pallavolo Serie A Femminile e Federazione Italiana ADOCES ancora insieme. Domenica 10 aprile in tutti i campi in cui si disputeranno le partite della Findomestic Volley Cup A1– Campionato del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia sarà protagonista la campagna di informazione sulla donazione del sangue cordonale, promossa dalla Federazione Italiana ADOCES (Associazione Donatori Cellule Staminali), con la collaborazione del MO.VI. (Movimento Volontari Italiani), Volontarinsieme e Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso, i materiali della quale hanno ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute. Slogan dell’iniziativa è “Dona il sangue cordonale, un “servizio” vincente nella partita della vita”, mentre sui materiali divulgativi compaiono i volti delle pallavoliste, testimonial d’eccezione. Il target della campagna di sensibilizzazione sono le future mamme (ma anche i papà) e lo scopo è quello di diffondere una corretta informazione sulle potenzialità e sui possibili utilizzi del sangue cordonale, affinché i genitori possano compiere una scelta consapevole. La donazione rappresenta non solo un atto di altruismo, che consente a chi è affetto da leucemie o altre gravi malattie emopoietiche di poter ricevere il trapianto ed avere così buone possibilità di guarigione, ma è anche la modalità di destinazione del sangue cordonale consigliata dal mondo scientifico (l’alternativa è la conservazione per uso autologo, non consentita tuttavia in Italia) in quanto è l’unica a poter garantire un utilizzo efficace delle cellule staminali ematopoietiche in esso contenute. La campagna di sensibilizzazione, così come il nuovo sito dedicato alla tematica del sangue cordonale www.adoces.it/donazione-sangue-cordone/ (che in soli tre mesi ha ottenuto oltre 4 mila visite, un dato che conferma il bisogno di informazione), è uno strumento per favorire la conoscenza delle reali e importanti potenzialità delle donazioni solidali possibili negli oltre 300 centri nascita accreditati dalle 18 biobanche pubbliche del Sistema Sanitario Nazionale. Oggi sono conservate circa 25.000 unità di sangue cordonale, ma secondo le stime del Ministero della Salute per ottenere una copertura ottimale delle caratteristiche genetiche (ovvero una buona compatibilità con i pazienti che possono essere curati attraverso l’utilizzo delle cellule staminali cordonali), il numero di donazioni dovrebbe raggiungere almeno le 75.000 unità. Il “patrimonio” biologico finora donato dalle mamme italiane e custodito nelle banche pubbliche, dall’inizio dell’attività di raccolta e crioconservazione ha consentito di eseguire 1.400 trapianti allogenici, 129 nel solo 2010 (in Italia e all’estero). Grazie alla collaborazione della Lega Pallavolo Serie A Femminile e dei clubs di Serie A1 consorziati, sui campi di gioco coinvolti nell’iniziativa (Pesaro, Piacenza, Pavia, Bergamo, Perugia e Busto Arsizio), la campagna sarà segnalata attraverso messaggi fonici e, per quanti vorranno saperne di più, verrà distribuito da volontari materiale informativo sulla donazione solidale. Si tratta, infine, del secondo anno in cui la Lega Pallavolo Serie A Femminile scende al fianco della Federazione Italiana ADOCES, dedicando una giornata di campionato a favore della donazione del sangue cordonale.

Per conoscere orari e luoghi delle partite: www.legavolleyfemminile.it

 

 

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