News

Sangue cordonale: continua il calo nella raccolta, stabile l’uso per le terapie

Pesano il calo delle nascite e le nuove regole sulla qualità. Giù anche le unità bancate
Leggi il comunicato stampa

febbraio 2020 CAR-T, futuro dei trapianti con l’utilizzo delle cellule staminali: lo stato dell’arte

Leggi l’articolo di Popular Science

Misure di prevenzione in Italia

Marzo 2020 A causa dell’emergenza Coronavirus, presso molti Punti Nascita, potrebbero non essere garantite le operazioni di raccolta di sangue cordonale per uso solidaristico.
Misure di prevenzione in Italia

Puntata Storie Italiane del 21 gennaio 2020 – Cellule Staminali Emopoietiche da Sangue Cordonale

Pubblichiamo la lettera inviata al Direttore di Rai 1 Stefano Coletta come precisazione per il servizio andato in onda nella puntata del 21 Gennaio 2020 di “Storie Italiane”

Leggi la lettera

Protocollo d’intesa

Otto grandi associazioni insieme per una rete del dono più unita e più presente nelle scuole

IL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE: TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE

LA FEDERAZIONE ITALIANA ADOCES NELL’AMBITO DEI PROGRAMMI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO SUPPORTA E COLLABORA NELL’ ORGANIZZAZIONE DEL CORSO DI FORMAZIONE “IL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE: TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE” PROMOSSO DA ASSOCIAZIONE GRUPPO AVIS GADCO DONATRICI SANGUE CORDONALE DELLA CALABRIA

 

A QUESTO PRIMO EVENTO NE SEGUIRA’ UN SECONDO CHE SI TERRA A TREVISO NEI PRIMI MESI DEL 2018

Pieghevole Corso

Scheda Richiesta ECM

UN DONO CHE PUO’ SALVARE UNA VITA

rivista-uppa Articolo UPPA- Donazione del sangue cordonale

IL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE: risorsa preziosa per i trapianti di cellule staminali emopoietiche e donazione solidale sicura per mamma e neonato

nota-ufficiale

Nota Centro Nazionale Sangue e Centro Nazionale Trapianti

Intervento Dott.ssa Simonetta Pupella

Staminali del cordone : donare o conservare?


immagine nostro figlio-131 Gennaio 2017 – Il sangue del cordone ombelicale che può essere raccolto dopo il parto senza alcun rischio per la madre e il neonato e che fino a pochi anni fa veniva considerato prodotto di scarto,
 contiene qualcosa di prezioso: cellule staminali utili per il trattamento di malattie del sangue e del sistema immunitario. La domanda che molte coppie si pongono è se sia meglio conservarlo in una banca privata ad uso familiare o donarlo alle banche pubbliche a beneficio di tutti i pazienti in attesa di trapianto di midollo osseo (pediatrici ed adulti) che non hanno in famiglia un donatore geneticamente compatibile e quindi la possibilità di una terapia salvavita.

Per rispondere a questa domanda, proponiamo il bel servizio di approfondimento pubblicato su Donna Moderna, Nostro figlio. Articolo Donna Moderna – Nostro Figlio

 

Perchè è importante donare il sangue del cordone ombelicale

 

immagine per napoli

La notizia di questi giorni di una nuova unità di sangue cordonale donata da una mamma alla Banca pubblica dell’Ospedale di Napoliinviata negli Stati Uniti per consentire ad un bambino affetto da una rara patologia di avere una speranza di cura,è un’ ulteriore conferma dell’importanza della donazione solidale.  Le cellule staminali contenute in essa sono risultate compatibili con il profilo genetico del piccolo che, senza il trapianto di cellule staminali emopoietiche, non potrebbe sopravvivere. Questa procedura trapiantologica è fondamentale per la cura di molte malattie genetiche ed emato-oncologiche e, se il paziente non trova in famiglia una donazione compatibile,  deve essere ricercata presso i Registri dei donatori volontari di midollo osseo o presso le banche solidali del sangue cordonale. Nei primi mesi del 2016 si è festeggiato il 30.000mo trapianto da unità di sangue cordonale, che ricco di cellule staminali emopoietiche, è una risorsa preziosa per la rete trapiantologica mondiale a beneficio dei pazienti che non trovano in famiglia una donazione compatibile.

 

18 10 2016 La Repubblica

13 10 2016 Ricerca sul sangue cordonale