Dalla ricerca Italia – Usa un modello 3D di midollo osseo in seta, 24.01.2015

(Adnkronos) Un nuovo modello 3D in seta di midollo osseo per la produzione di piastrine con lo scopo di studiare le malattie e la possibilità di trasfondere le cellule prodotte ‘ex-vivo’. Una lavoro all’avanguardia per studiare i meccanismi coinvolti nella produzione delle piastrine e per scoprire nuovi target terapeutici. E’ la ricerca messa a punto da una collaborazione tra l’Università di Pavia e la Tufts University di Boston. Lo studio coordinato da Alessandra Balduini, ricercatrice del Dipartimento di Medicina molecolare dell’Università di Pavia, è stato pubblicato sulla rivista ‘Blood’.

Il modello è interamente costruito con la seta che è un materiale naturale, biodegradabile e processato in acqua. Il filone della produzione di piastrine ‘ex vivo’ è attualmente considerato una delle maggiori sfide nell’ambito di ricerca dell’ematologia con importanti ripercussioni cliniche e industriali. Il modello è depositato come brevetto negli Stati Uniti, ma gli esperimenti sono stati condotti sia a Boston sia a Pavia grazie ai finanziamenti privati (Cariplo, Firb giovani e Nih R01).

Il progetto è stato portato avanti da diversi studenti che si sono spostati da Boston a Pavia grazie alla Whitacker Foundation e alla Tufts University e studenti che si sono spostati da Pavia a Boston grazie al progetto Pavia-Boston dell’Unipv.

Attualmente gli unici laboratori al mondo che hanno disegnato questo tipo di modello sono due quello dell’Università di Harvard e quello congiunto Università di Pavia-Tufts University. Nel 2015, diversi congressi internazionali hanno organizzato delle specifiche sessioni sull’argomento per un confronto tra il coordinatore del progetto di Harvard, Joe Italiano, e la professoressa Alessandra Balduini.