Il progetto sperimentale per sensibilizzare le donne non italiane alla donazione del sangue cordonale, avviato nel 2006 a Noventa Vicentina (Vicenza) da ADOCES con il supporto e patrocinio della Regione Veneto e della Federazione Nazionale Collegi Ostetriche (FNCO), ora è in corso anche nell’Ospedale provinciale Ca’ Foncello e in quello di Oderzo e nei distretti socio – sanitari dell’Azienda ULSS9 di Treviso.
I Distretti e i Consultori interessati sono:
- Distretto 1 Treviso e Silea
- Distretto 2 Padernello, Paese e Villorba
- Distretto 3 Mogliano, Preganziol, Roncade e Casale
- Distretto 4 Oderzo, Motta di Livenza e Ponte di Piave
In queste sedi le referenti ostetriche individuate dalle rispettive Direzioni possono accogliere le mamme non italiane e informarle:
1. sulla donazione solidale del sangue del cordone ombelicale
2. sulla raccolta “dedicata”, qualora in famiglia siano presenti malattie geneticamente curabili con il trapianto di cellule staminali cordonali, per poterne chiedere l’accantonamento e la crioconservazione.
L’Associazione ADMOR – ADOCES ha realizzato e messo a disposizione i materiali informativi e gli strumenti operativi, condivisi con il Gruppo di Lavoro, i Direttori Sanitari della Banca e con il Collegio Interprovinciale delle Ostetriche del Veneto, nelle lingue inglese, francese, spagnolo, albanese, cinese, rumeno, bangla, arabo.
Il CENTRO DI AIUTO PER LA VITA di Treviso, in collaborazione con l’Associazione, promuove inoltre incontri periodici con le mamme in attesa di un figlio per informarle sulla donazione dedicata e solidale del sangue del cordone ombelicale.
Per informazioni: Ass. ADMOR – ADOCES tel. e fax 0422 405179, e-mail: dmoric.tv@libero.it
















